Sperimentazione metodologico-didattica sulle competenze non cognitive (Legge 22/2025)
Rete "Orizzonti Emotivi: piccoli passi verso il futuro"
Benvenuti nella sezione ufficiale della rete di scuole impegnata nella sperimentazione nazionale triennale per l'introduzione dello sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali nelle attività educative e didattiche della scuola dell'infanzia
1. Il Contesto e la Partnership
La rete è costituita da tre Istituzioni Scolastiche statali del territorio di Terracina
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I.C. "Maria Montessori" – Terracina (Scuola Capofila)
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I.C. "Milani Terracina" – Terracina
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I.C. "Alfredo Fiorini" – Borgo Hermada
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Il progetto nasce in attuazione della Legge 19 febbraio 2025, n. 22, del D.M. 15 gennaio 2026, n. 6, e del Decreto Dipartimentale MIM prot. n. 537 del 30/03/2026
2. Obiettivi del Progetto
Il progetto mira a integrare nel curricolo della scuola dell'infanzia lo sviluppo delle competenze non cognitive e trasversali, considerate pilastri fondamentali per il benessere dell'alunno e la prevenzione della povertà educativa
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Sviluppo dell'autoconsapevolezza: potenziare la capacità dei bambini di riconoscere, denominare e gestire le proprie emozioni
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Rafforzamento dell'empatia e della cooperazione: promuovere comportamenti pro-sociali, la socievolezza e l'autoregolazione
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Regolazione emotiva (Self-Management): favorire il passaggio dalla reazione impulsiva alla verbalizzazione del bisogno e alla resilienza di fronte alle piccole frustrazioni quotidiane
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3. I Plessi e i Modelli Pedagogici
La sperimentazione coinvolge 7 plessi scolastici e 32 sezioni, valorizzando l'identità e i modelli pedagogici caratteristici di ciascun istituto
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I.C. "Maria Montessori": coordinamento della rete e promozione dei principi di autonomia e sviluppo globale dell'infanzia.
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I.C. "Milani Terracina": adozione del modello "Senza Zaino", fondato sull'ospitalità, la responsabilità, la comunità, l'uso di materiali strutturati e la gestione condivisa dell'aula per potenziare empatia e senso di appartenenza
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I.C. "Alfredo Fiorini": valorizzazione del modello "Tradizionale Innovato", che unisce la solidità dell'impianto educativo tradizionale a una forte spinta metodologica focalizzata sulla tenuta emotiva, la pazienza e il consolidamento delle routine
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4. Metodologie e Attività
L'impianto metodologico si basa sul "fare" e sul "riflettere", spostando il focus dal contenuto alla relazione tramite un apprendimento di tipo esperienziale e laboratoriale
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"L'angolo delle emozioni": laboratori di alfabetizzazione emotiva basati sull'uso di albi illustrati e storytelling per identificare gli stati d'animo e gestire i conflitti in modo non violento
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Compiti di realtà e laboratori manipolativi e creativi (es. allestimento di orti didattici) per stimolare l'autonomia e la concentrazione
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5. Contrasto alla Povertà Educativa e Monitoraggio
In coerenza con le linee guida ministeriali, la Rete attua un monitoraggio d'impatto e di processo, prestando particolare attenzione ai gruppi target, inclusi i bambini con disabilità, BES o provenienti da contesti di svantaggio socio-culturale, per verificarne i progressi in termini di tenuta emotiva e partecipazione attiva
6. Governance e Trasparenza Amministrativa
La gestione della rete si avvale di una governance strutturata su due livelli:
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Conferenza dei Dirigenti Scolastici (CDS): organo di indirizzo e verifica politica/amministrativa
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Gruppo di Lavoro Inter-istituto (GLI): organo di gestione pedagogica composto dai referenti di plesso
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In ottemperanza agli obblighi di trasparenza (D.Lgs. 33/2013), sono pubblicati in questa sezione l'Accordo di Rete, gli atti di indirizzo, i documenti contabili e i report intermedi e finali
